Cari parrocchiani,
la difficile situazione in cui ci troviamo a causa della coronavirus ci mette tutti
alla prova.
Tutto improvvisamente è cambiato, e vacilla ciò che prima davamo per
scontato: le nostre relazioni con gli altri, gli affetti, il lavoro, lo studio, lo svago,
la preghiera e la possibilità di partecipare alla santa Messa.
Per il bene di tutti dobbiamo vivere questo tempo nella solitudine delle nostre
case. Ma la cosa più grave è che questa epidemia è causa di tanta morte, di
tanto dolore, di tanta sofferenza.
Ci aiuta ad affrontare questa difficile realtà la nostra fede cristiana. La Pasqua
che si avvicina ci chiama a rinnovare la nostra fede in Cristo Risorto che ha
vinto la morte, e l’ha resa luogo di incontro sicuro con il volto buono del
Padre. Grazie alla fede possiamo scorgere la mano di un Dio che è Padre
buono e che nel suo Figlio Gesù si fa presente accanto a ciascuno chi soffre.
Come credenti siamo invitati a vivere questi giorni uniti spiritualmente nella
preghiera, per poter sperimentare anche nella solitudine la vicinanza e la
tenerezza di Dio. La fede non cancella le difficoltà e il dolore ma illumina la
nostra realtà e ce la rivela abitata dall’amore e dalla speranza fondata su
Colui che è fedele e non ci abbandona mai.

Buona Pasqua a tutti

don Andrea