Regolamento Parrocchiale

Parrocchia San Giovanni Battista di Leontica

Definizione della Parrocchia

TITOLO I
Definizione della Parrocchia
Art. 1 Definizione
La Parrocchia di Leontica è una corporazione di diritto pubblico e si estende sul territorio del Comune di Acquarossa, entro i confini che delimitavano fino al 4 aprile 2004 il Comune di Leontica, (riferito al Comune di Leontica prima della sua aggregazione).
Riconosce l’autorità dell’Ordinario della Diocesi di Lugano secondo la legge sulla Chiesa Cattolica e relativo regolamento applicativo in vigore, come pure le direttive del codice di diritto canonico.
Approvato dal Consiglio Parrocchiale nella seduta del 16 aprile 2008.
Approvato dall’Assemblea Parrocchiale nella seduta del 14 maggio 2008
Ratificato dalla Curia Vescovile

Organizzazione della Parrocchia

TITOLO II
Organizzazione della Parrocchia
Capitolo I
Organi della Parrocchia
Art. 2 Organi
Gli organi della Parrocchia sono:
a) l’Assemblea parrocchiale;
b) il Consiglio parrocchiale;
c) la Commissione della gestione

Approvato dal Consiglio Parrocchiale nella seduta del 16 aprile 2008.
Approvato dall’Assemblea Parrocchiale nella seduta del 14 maggio 2008
Ratificato dalla Curia Vescovile

Assemblea Parrocchiale

Capitolo II
Assemblea parrocchiale

 

Art. 3 Assemblea per voto popolareL’Assemblea parrocchiale è convocata dal Consiglio parrocchiale mediante pubblicazione dell’avviso all’albo parrocchiale durante i 10 giorni precedenti la riunione, indicando il giorno, l’ora, il luogo e gli oggetti da trattare.Si riunisce per nominare, per voto popolare:
a) il Consiglio parrocchiale;
b) il delegato della Parrocchia all’Assemblea vicariale dei delegati;
L’Assemblea può essere abbinata ad un’Assemblea ordinaria o straordinaria.
Art. 4 Assemblea ordinariaL’Assemblea parrocchiale si riunisce in seduta ordinaria una volta l’anno, entro il giorno 30 del mese d’aprile, per deliberare sul conto consuntivo e sul conto preventivo e stabilire il fabbisogno da coprire con l’imposta di culto.Nell’Assemblea ordinaria possono essere trattati altri oggetti, purché figurino all’Ordine del giorno e siano di competenza esplicita dell’Assemblea.
Art. 5 Assemblea straordinariaL’Assemblea si riunisce in seduta straordinaria:
a) se il Consiglio parrocchiale lo ritiene opportuno;
b) se almeno 1/6 delle persone iscritte nel catalogo parrocchiale ne fa domanda scritta e motivata al Presidente del Consiglio parrocchiale indicando gli oggetti da trattare.
Art. 6 Tenuta dell’AssembleaL’Assemblea è pubblica e si tiene di regola presso la sala Multiuso dell’ex casa comunale di Leontica, o in altre sale idonee. Essa delibera validamente qualunque sia il numero dei presenti.L’Assemblea nomina il presidente del giorno e due scrutatori, secondo quanto precisato dall’articolo 14 del regolamento di applicazione del 07 dicembre 2004.L’Assemblea può deliberare solo sugli oggetti all’ordine del giorno.
Art. 7 VerbaleIl Segretario redige il verbale che deve contenere:
a) la data e l’ordine del giorno;
b) l’elenco dei presenti con nome, cognome e numero progressivo;Regolamento della Parrocchiale San Giovanni Battista, Leontica
2c) la trascrizione integrale delle risoluzioni, unitamente ai risultati delle votazioni. Il verbale deve indicare il numero dei votanti al momento della votazione, dei favorevoli, dei contrari e degli astenuti;
d) il riassunto delle discussioni può essere verbalizzato a parte e può essere approvato nell’Assemblea successiva.Il contenuto del verbale relativo alla lett. c) del capoverso 1 deve essere letto e approvato alla fine di ogni trattanda. Le risoluzioni sono firmate dal Presidente, dal Segretario e dagli Scrutatori.
Art. 8 Messaggi e rapportiI messaggi del Consiglio parrocchiale e i rapporti delle commissioni devono essere motivati per iscritto e consultabili almeno 7 giorni prima dell’Assemblea chiamata a discuterli, ritenuto che i messaggi dovranno essere trasmessi alla commissione chiamata a presentare il rapporto almeno 30 giorni prima dell’Assemblea.
Art. 9 Pubblicazione delle risoluzioniIl Presidente dell’Assemblea, entro cinque giorni, pubblica all’albo parrocchiale le risoluzioni con l’indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso.I termini decorrono dalla data di pubblicazione.

 

Approvato dal Consiglio Parrocchiale nella seduta del 16 aprile 2008.
Approvato dall’Assemblea Parrocchiale nella seduta del 14 maggio 2008
Ratificato dalla Curia Vescovile

Consiglio Parrocchiale

Capitolo III
Il Consiglio parrocchiale
Art. 10 Composizione
Il Consiglio parrocchiale si compone da 3 a 7 membri.
Il Parroco (o l’amministratore parrocchiale) ne fa parte di diritto.
Il segretario – cassiere può essere nominato anche al di fuori del Consiglio Parrocchiale.
Art. 11 Modalità di elezione
Il Consiglio parrocchiale è eletto dall’Assemblea con il sistema della maggioranza assoluta.
In difetto della maggioranza assoluta è indetta un’elezione di ballottaggio con il sistema della maggioranza relativa. L’Assemblea per l’elezione di ballottaggio ha luogo al termine della prima Assemblea e possono essere presentate nuove candidature.
Art. 12 Candidature
Le candidature possono essere presentate oralmente durante l’Assemblea o per iscritto al Consiglio parrocchiale.
Art. 13 Incompatibilità per parentela
Non possono far parte dello stesso Consiglio parrocchiale quale membro o supplente i coniugi, i genitori con i figli e i fratelli; l’incompatibilità si applica anche al segretario e al cassiere.
Art. 14 Collisione di interesse e divieto di prestazione
Un membro del Consiglio parrocchiale non può partecipare alle discussioni e al voto su oggetti che riguardano il suo personale interesse e quello di coniuge, genitori, figli, fratelli, suoceri, generi e nuore, zii e nipoti consanguinei.
La collisione di interessi esiste anche per amministratori o dipendenti con funzioni direttive di persone giuridiche.
Art. 15 Sedute
Il Consiglio parrocchiale tiene le sue sedute nella sede più idonea.
La partecipazione alle sedute è obbligatoria.
Art. 16 Validità della seduta
Il Consiglio parrocchiale può validamente deliberare se interviene alla seduta almeno la maggioranza assoluta dei membri e se questi sono stati avvisati a domicilio almeno 3 giorni prima della riunione.
Art. 17 Competenze
Il Consiglio parrocchiale esercita in particolare le seguenti funzioni:
a) convoca l’Assemblea e ne fissa l’ordine del giorno;
b) propone all’Assemblea gli oggetti di sua competenza per decisione e ne cura l’esecuzione;
c) presenta annualmente i conti all’Assemblea e stabilisce il tasso dell’imposta di culto;
d) allestisce e aggiorna il catalogo parrocchiale e il catalogo tributario;
e) amministra i beni parrocchiali, ed i patrimoni dei legati parrocchiali, ad eccezione di quelli con oneri di messe gestiti dalla Diocesi;
f) provvede all’organizzazione e alla conservazione dell’archivio parrocchiale;
g) provvede al restauro e alla manutenzione dei beni di proprietà della Parrocchia e delibera l’esecuzione dei relativi lavori a terzi;
h) rappresenta e tutela gli interessi della Parrocchia verso terzi, comprese le procedure amministrative;
i) elegge al suo interno il Presidente ed il vice Presidente;
l) nomina, anche al di fuori dei suoi membri, il segretario-cassiere; sentito il Parroco nomina inoltre il sacrestano e stabilisce il relativo capitolato.
Regolamento della Parrocchiale San Giovanni Battista, Leontica
Art. 18 Spese non preventivate e sorpassi di spesa
Il Consiglio parrocchiale può effettuare spese correnti non preventivate fino ad un importo annuo massimo di fr. 5’000.-; esso non può fare altre spese che non siano iscritte nel preventivo, né superare quelle iscritte, senza il consenso dell’Assemblea parrocchiale.
I sorpassi devono essere evidenziati e giustificati nel conto consuntivo.
Nei casi di assoluta urgenza il Consiglio parrocchiale può decidere spese non
preventivate o superare quelle iscritte, ritenuta la ratifica alla prima Assemblea.
Art. 19 Lavori e forniture
I lavori, le forniture e le prestazioni di servizio alla Parrocchia sono soggetti alle norme previste dalla legge cantonale sulle commesse pubbliche.
Art. 20 Seduta costitutiva
Il membro più anziano d’età convoca il Consiglio parrocchiale e lo presiede fino alla nomina del Presidente.
Il Consiglio parrocchiale provvede alle nomine di sua competenza.
Art. 21 Verbale, contenuto e approvazione
Il verbale deve essere tenuto su registro, redatto seduta stante, letto, approvato e firmato dal Presidente e dal Segretario.
Esso deve contenere la data della seduta, il nome dei presenti, le risoluzioni adottate e i voti espressi e il riassunto della discussione.
Il riassunto della discussione può essere verbalizzato a parte ed approvato nella seduta successiva.
Ogni membro può farvi iscrivere, seduta stante, come ha votato.
Art. 22 Discrezione e riserbo
I membri del Consiglio parrocchiale devono osservare la necessaria discrezione sulle deliberazioni nonché l’assoluto riserbo sulle discussioni e sugli apprezzamenti di carattere personale espressi durante la seduta.
Art. 23 Pubblicazione delle risoluzioni e informazione
Il Presidente del Consiglio parrocchiale, entro cinque giorni, pubblica all’albo
parrocchiale le risoluzioni la cui pubblicazione è prevista dalla legge o quando l’interesse generale lo richiede.
Il Consiglio parrocchiale informa la popolazione sui problemi parrocchiali di particolare interesse, riservato l’articolo 22.
Art. 24 Firma atti
Gli atti del Consiglio parrocchiale sono firmati dal Presidente o da chi ne fa le veci, e dal Segretario.
Art. 25 Trasmissione delle decisioni all’Ordinario,
Il Consiglio parrocchiale trasmette all’Ordinario:
a) le deliberazioni dell’Assemblea parrocchiale, per voto popolare;
b) le decisioni sull’approvazione dei conti preventivi e consuntivi, con allegati i conti;
c) le decisioni che necessitano del consenso dell’Ordinario.
Art. 26 Rapporti con il Municipio di Acquarossa
Il Consiglio parrocchiale informa, secondo opportunità, il Municipio di Acquarossa sulla situazione finanziaria della Parrocchia e trasmette, nel caso di specifica richiesta per lo stanziamento alla Parrocchia di sussidi ordinari o straordinari, le decisioni di approvazione dei conti preventivi e consuntivi, con allegati i conti.
Art. 27 Onorari e indennità
I membri del Consiglio Parrocchiale prestano gratuitamente il loro servizio.
Per le attività particolari e per le trasferte hanno diritto ad un rimborso spese.
Art. 28 Deleghe
Possono essere conferiti compiti per competenze decisionali, ai membri del Consiglio parrocchiale o al segretario, per il disbrigo di affari correnti.

 

Approvato dal Consiglio Parrocchiale nella seduta del 16 aprile 2008.
Approvato dall’Assemblea Parrocchiale nella seduta del 14 maggio 2008
Ratificato dalla Curia Vescovile

La Commissione della gestione

 
Capitolo IV
La Commissione della gestione
Art. 29 Composizione
La Commissione della gestione è nominata per quattro anni dall’Assemblea parrocchiale e si compone di 3 membri .
Le cariche di membro e di supplente sono obbligatorie per un quadriennio.
Art. 30 Incompatibilità
Non possono far parte della Commissione della gestione:
a) i membri, e il Segretario del Consiglio parrocchiale;
b) i congiunti nei gradi seguenti: coniuge, genitori e figli, fratelli, suoceri con generi e nuore, zii e nipoti consanguinei;
c) coloro che si trovano nei detti gradi di parentela con i membri del Consiglio
parrocchiale, ed il Segretario;
d) i dipendenti della Parrocchia.
Art. 31 Collisione
Chi ha rivestito la carica di membro del Consiglio parrocchiale o di supplente può far parte della Commissione della gestione; egli non può tuttavia partecipare alle votazioni per la nomina della Commissione della gestione né alla discussione e al voto sulla gestione che lo concerne.
Art. 32 Competenze
La Commissione della gestione esamina la gestione e si pronuncia sugli oggetti che richiedono una decisione dell’Assemblea in virtù dell’articolo 15 lettere a-g della legge sulla Chiesa cattolica.
La Commissione della gestione ha accesso agli atti dell’amministrazione parrocchiale e agli archivi, riservato l’articolo 22.
Art. 33 Seduta
La Commissione della gestione riceve dal Consiglio Parrocchiale gli atti relativi alla convocanda Assemblea almeno 30 giorni prima della seduta.
La seduta è valida se è presente la maggioranza assoluta dei membri.
Art. 34 Rapporto
La Commissione della gestione allestisce il rapporto scritto sul messaggio e lo deposita alla sede della Parrocchia almeno sette giorni prima della seduta dell’Assemblea parrocchiale.
Qualora la Commissione non fosse in grado di presentare un rapporto di merito sui conti, riferisce i motivi all’Assemblea, che stabilisce un nuovo termine non superiore a un mese.
Di ciò il Consiglio parrocchiale dà sollecita comunicazione alla Diocesi di Lugano.
Art. 35 Presidente
Nella sua prima seduta la Commissione della gestione nomina un Presidente.
Art. 36 Altre Commissioni
Il Consiglio Parrocchiale può istituire delle Commissioni speciali per l’esame di
determinati oggetti.

 

Approvato dal Consiglio Parrocchiale nella seduta del 16 aprile 2008.
Approvato dall’Assemblea Parrocchiale nella seduta del 14 maggio 2008
Ratificato dalla Curia Vescovile

Norme diverse

TITOLO III
Norme diverse
Art. 37 Segretariato
I compiti del segretario-cassiere sono i seguenti:
– redige i verbali dell’Assemblea e del Consiglio;
– redige le lettere del Consiglio e ne tiene copia;
– custodisce in buon ordine gli atti del Consiglio parrocchiale e dell’archivio parrocchiale;
– tiene aggiornato il catalogo parrocchiale e il catalogo tributario;
– firma, unitamente al Presidente, gli atti del Consiglio e le risoluzioni dell’Assemblea;
– amministra i beni mobili e immobili della Parrocchia;
– provvede al pagamento delle fatture, delle note d’onorario e degli stipendi, come pure all’incasso dei crediti, dei contributi volontari e dell’imposta di culto;
– tiene la contabilità della Parrocchia;
– allestisce i conti degli enti della Parrocchia;
– allestisce i conti preventivi e consuntivi;
– esegue tutti i lavori di carattere amministrativo connessi alla sua carica.
Se impedito, viene supplito da un membro del Consiglio parrocchiale.
Art. 38 Compiti del sacrestano
Sentito il Parroco, il sacrestano viene nominato dal Consiglio Parrocchiale che affida a lui i compiti con il mansionario redatto dal parroco.
Art. 39 Stipendi e indennità
Gli stipendi sono fissati dall’Assemblea Parrocchiale e ogni modifica sottostà alla decisione di quest’ultima. Gli importi, per i quali il Consiglio Parrocchiale può procedere a sua discrezione, sono stabiliti entro i seguenti parametri:
segretario/a-cassiere/a minimo fr. 1’000.00 / massimo fr. 4’000.00 lordi annui.
Sacrestano/a minimo fr.500.00 / massimo fr. 1’500.00 lordi annui.
Art. 40 Collaborazione con gli altri enti ecclesiastici
La Parrocchia può intraprendere delle forme di collaborazione con le altre parrocchie per meglio gestire le realtà contingenti.

Approvato dal Consiglio Parrocchiale nella seduta del 16 aprile 2008.
Approvato dall’Assemblea Parrocchiale nella seduta del 14 maggio 2008
Ratificato dalla Curia Vescovile

Beni Parrocchiali

TITOLO IV
Beni Parrocchiali
Art. 41 Beni amministrati dalla Parrocchia
Sono beni di proprietà della parrocchia di Leontica, giusta l’art. 19 della Legge sulla Chiesa Cattolica del 16 dicembre 2002, tutti quelli intestati alla Parrocchia di S. Giovanni Battista, che comprende i seguenti Benefici;
a) Beneficio Parrocchiale con al mappale no. 512 la Chiesa Parrocchiale, il mapp. no.588 (Pianezza Frücc), il mapp. no. 632 Chiesa S.Elisabetta in località Jör, il mapp.no. 18 sedime ex Cappella (Leontica di dentro), il mapp. no. 104 (Altaniga-Fontanascia), il mapp. no. 280 Travarsa, il mapp. no. 319 Tècc Magnàn, al mapp.no. 508 la Casa Parrocchiale ”Montana”, il mapp. no. 511 (scorporo di terreno sotto la Chiesa) e i mapp. no. 1077 e 1078 Ciossera (frazione di Corzoneso);
b) Beneficio Cappellanico di Comprovasco con al mappale no. 174 l’Oratorio S.
Vincenzo e il mappale no. 900 a Comprovasco, il mapp. no. 316 (Giornengo), il
mapp. no. 325 (Tea) , il mapp. no. 234 Roccabella (Frazione di Corzoneso);
c) Beneficio Manara con il mappale no. 354 (Rivai)

Approvato dal Consiglio Parrocchiale nella seduta del 16 aprile 2008.
Approvato dall’Assemblea Parrocchiale nella seduta del 14 maggio 2008
Ratificato dalla Curia Vescovile

Finanziamento della Parrocchia

 
TITOLO V
Finanziamento della Parrocchia
Art. 42 Finanziamento della Parrocchia
La Parrocchia provvede al proprio finanziamento mediante:
a) l’emissione dell’imposta di culto;
b) i sussidi e contributi di enti pubblici, nonché le partecipazioni del Comune, sotto qualsiasi forma, derivanti da convenzioni, contratti o obblighi consuetudinari;
c) elargizioni e donazioni di terzi;
d) il prelievo di eventuali tasse per servizi amministrativi

 

Approvato dal Consiglio Parrocchiale nella seduta del 16 aprile 2008.
Approvato dall’Assemblea Parrocchiale nella seduta del 14 maggio 2008
Ratificato dalla Curia Vescovile

Disposizioni finali

TITOLO VI
Disposizioni finali
Art. 43 Diritto applicabile
Per quanto non contemplato nel regolamento parrocchiale si applicano la legge sulla Chiesa cattolica del 16 dicembre 2002, il regolamento della legge sulla Chiesa cattolica del 7 dicembre 2004 e per analogia la legge organica comunale del 10 marzo 1987.
Art. 44 Entrata in vigore
Il presente regolamento parrocchiale entra in vigore con l’approvazione da parte della Curia Vescovile e annulla qualsiasi regolamento parrocchiale precedente.
Approvato dal Consiglio Parrocchiale nella seduta del 16 aprile 2008.
Approvato dall’Assemblea parrocchiale nella seduta del 14 maggio 2008
Ratificato dalla Curia Vescovile il 14 Ottobre 2008
PER L’ASSEMBLEA PARROCCHIALE DI LEONTICA
Presidente: Don Michele Straziuso
Segretario: Valerio Gianora
Scrutatori: Beretta Gianora Ausilia
Beretta Ausilia mog.Raimondo

REGOLAMENTO PARROCCHIA DI LEONTICA

(Comune di Acquarossa)

Approvato dal Consiglio Parrocchiale nella seduta del 16 aprile 2008.
Approvato dall’Assemblea Parrocchiale nella seduta del 14 maggio 2008
Ratificato dalla Curia Vescovile